Nel vasto e in continua evoluzione del mondo delle criptovalute, il mercato degli altcoin rimane uno dei segmenti più accattivanti ma allo stesso tempo volatili. Essendo una parte essenziale dell'ecosistema crittografico, le altcoin sono note per le loro estreme fluttuazioni dei prezzi, offrendo sia immense opportunità che rischi significativi. Rispetto alle principali criptovalute come Bitcoin ed Ethereum, le altcoin tendono a subire oscillazioni ancora più drammatiche e dietro questa volatilità si nasconde un fattore cruciale: la liquidità.
La liquidità ha un impatto diretto sull’attività del mercato, sulla stabilità dei prezzi e sulla fiducia degli investitori. In questo articolo, analizziamo il mercato degli altcoin sia dal punto di vista macroeconomico che del mercato interno per rispondere alla domanda: "Perché non esiste la stagione delle altcoin?"
Il boom delle Altcoin del 2020-2021
Macroliquidità: la forza trainante
All’inizio del 2020, lo scoppio del COVID-19 ha causato enormi perturbazioni all’economia globale. In risposta, i governi e le banche centrali hanno implementato misure di stimolo aggressive, tra cui programmi fiscali e di allentamento monetario su larga scala. Queste politiche hanno aumentato significativamente la liquidità globale, fornendo ampio supporto finanziario al mercato delle criptovalute.
Negli Stati Uniti, la Federal Reserve ha tagliato il tasso dei fondi federali quasi a zero nel marzo 2020 e ha lanciato ampi programmi di allentamento quantitativo, iniettando trilioni di dollari nel sistema finanziario. Allo stesso modo, la Banca Centrale Europea, la Banca del Giappone e altre importanti banche centrali hanno adottato misure comparabili, creando un ambiente globale di abbondante liquidità.
Questo ambiente monetario allentato ha incoraggiato gli investitori a cercare opportunità ad alto rischio e ad alto rendimento, con il mercato delle criptovalute, in particolare le volatili altcoin, che sono diventate una destinazione privilegiata. Le interruzioni della catena di approvvigionamento e l’aumento dell’inflazione durante la pandemia hanno ulteriormente ridotto i rendimenti attesi dagli asset tradizionali come azioni e obbligazioni, aumentando la domanda di asset alternativi.
Entro la seconda metà del 2020, i segnali di ripresa economica e la crescente fiducia del mercato hanno ulteriormente rafforzato la propensione al rischio degli investitori, avvantaggiando in modo significativo il mercato delle altcoin. I bassi tassi di interesse non solo hanno incentivato gli investimenti, ma hanno anche modellato il sentiment del mercato: detenere liquidità ha prodotto rendimenti quasi pari a zero, spingendo i fondi verso asset potenziali ad alta crescita, comprese le criptovalute.
Narrazioni guidate dall'innovazione
A differenza della corsa al rialzo del 2017, la narrativa del mercato delle criptovalute del 2021 era molto più diversificata. Da DeFi a NFT e il Metaverso, queste nuove narrazioni hanno attratto sia investitori che sviluppatori, guidando la crescita del mercato delle altcoin.
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Estate DeFi (2020): Progetti DeFi come Uniswap, Compound e Aave hanno introdotto servizi decentralizzati di prestito, trading e assicurazione, accumulando rapidamente enormi TVL (Total Value Locked). I token di governance come UNI hanno registrato rapidi aumenti dei prezzi, attirando l'attenzione degli investitori e stabilendo una nuova ondata di attività di mercato.
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Boom dell’NFT (2021): I token non fungibili (NFT) hanno trasformato la proprietà digitale nell’arte, nella musica e nei giochi. Progetti come CryptoPunks e NBA Top Shot non hanno attirato solo celebrità ma anche investitori mainstream, aumentando ulteriormente la capitalizzazione di mercato delle altcoin.
Insieme alla macro liquidità, queste innovazioni interne hanno creato un ambiente fertile per il mercato rialzista delle altcoin. La partecipazione istituzionale ha aggiunto maturità e stabilità, dando vita a un fenomeno unico di creazione di ricchezza.
Perché il recente mercato degli Altcoin ha sottoperformato
Avanti veloce fino ad oggi e la situazione è cambiata radicalmente. Il mercato delle altcoin ha mostrato prestazioni modeste rispetto al 2021 e diversi fattori spiegano perché una nuova “stagione delle altcoin” deve ancora emergere.
1. Restringimento della liquidità globale
Nel 2021, le banche centrali globali hanno inondato i mercati di liquidità, consentendo ai prezzi delle altcoin di salire alle stelle. Entro il 2024, tuttavia, le condizioni di liquidità si sono inasprite. Le persistenti pressioni inflazionistiche hanno costretto le banche centrali a essere più caute nella politica monetaria, e le opzioni di stimolo fiscale rimangono limitate a causa degli elevati livelli di debito globale. Una crescita economica più lenta, rischi geopolitici e una maggiore incertezza hanno ridotto la propensione al rischio, con il capitale che favorisce asset più sicuri rispetto alle altcoin ad alto rischio.
2. Trasmissione della liquidità e gerarchia dei rischi
I flussi di liquidità nei mercati seguono spesso una chiara gerarchia: dagli asset a basso rischio (ad esempio, titoli di stato, oro) agli asset a medio rischio (ad esempio, azioni) e infine agli asset ad alto rischio come gli altcoin. Solo quando la liquidità è abbondante e la tolleranza al rischio degli investitori raggiunge il picco, un capitale significativo entra nel mercato degli altcoin. In periodi di scarsa liquidità o di crescente avversione al rischio, gli altcoin sono solitamente i primi a sperimentare deflussi di capitali e forti cali dei prezzi.
I dati storici confermano questo schema: la corsa rialzista delle altcoin del 2021 ha coinciso con un’eccessiva liquidità globale, mentre la stretta di liquidità nel 2022 ha portato a forti correzioni del mercato, evidenziando la vulnerabilità delle altcoin.
3. Concentrazione del mercato sulle mode passeggere a breve termine
Recentemente, i meme token (MEME) sono stati il punto più luminoso nel mercato degli altcoin, registrando enormi guadagni a breve termine alimentati dall'hype guidato dalla comunità e dal marketing virale. Tuttavia, la maggior parte dei token MEME non ha valore intrinseco e molti hanno già perso il 90% del loro valore massimo. I settori non MEME, tra cui DeFi, progetti Layer 1/2 e NFT, hanno faticato ad attrarre capitali significativi a causa delle nuove narrazioni e dei motori di crescita limitati. Di conseguenza, il mercato complessivo delle altcoin rimane debole.
Conclusione: gli Altcoin dipendono da macro e micro driver
Il mercato delle altcoin è altamente sensibile alle condizioni di liquidità globale e alla propensione al rischio degli investitori. La corsa al rialzo del 2020-2021 è stata alimentata da abbondante liquidità, bassi tassi di interesse e narrazioni di mercato innovative. Al contrario, gli attuali vincoli di liquidità, la politica monetaria prudente e il comportamento degli investitori avversi al rischio limitano gli afflussi di capitale, con conseguente performance modesta delle altcoin.
Mentre le impennate a breve termine dei token MEME infondono entusiasmo temporaneo, la loro natura speculativa impedisce la crescita sistemica del mercato. Gli altcoin, essendo il livello più rischioso nella gerarchia degli investimenti, richiedono condizioni di liquidità estremamente favorevoli per prosperare.
Guardando al futuro, la ripresa del mercato delle altcoin e la crescita a lungo termine dipendono da:
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Miglioramento delle condizioni di liquidità globale
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Quadri normativi chiari e favorevoli
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Innovazione continua e creazione di valore all’interno dell’ecosistema
Gli investitori dovrebbero rimanere consapevoli degli elevati rischi inerenti alle altcoin, bilanciando la consapevolezza macroeconomica con l’analisi a livello di progetto per navigare in modo efficace in questo mercato volatile.









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